Questo libro fotografico è un’esplorazione documentaria di Lisbona, una metropoli dove la stratificazione storica si fonde con la peculiare intensità della luce atlantica. Attraverso una ricerca condotta tra i vicoli dei quartieri storici e le nuove architetture lungo il Tago, le immagini analizzano il dialogo tra la tradizione marittima e la modernità urbana.
La narrazione visiva attraversa i sette colli della capitale portoghese, documentando l'evoluzione urbana dalla riconquista medievale alle avanguardie contemporanee:
Alfama e il Mouraria: La documentazione dell'ossatura medievale della città. Un focus sui vicoli angusti, i panni stesi e le facciate rivestite di azulejos, catturati per rivelare l'essenza della saudade senza ricorrere a stereotipi turistici.
Baixa e il Rigore Pombalino: Uno studio morfologico sulla ricostruzione post-terremoto del 1755. Le geometrie di Praça do Comércio e la linearità delle strade che definiscono l'urbanistica illuminista.
Belém e l'Eredità Manuelina: Un'incursione nei dettagli del Mosteiro dos Jerónimos e della Torre di Belém, dove la pietra scolpita racconta l'epoca delle grandi scoperte.
Parque das Nações: Il contrasto del modernismo post-Expo '98. La documentazione delle architetture di Álvaro Siza e Santiago Calatrava, simboli di una Lisbona proiettata nel futuro.
Il volume adotta un approccio analitico, influenzato dalla poetica di Fernando Pessoa, per restituire una visione di Lisbona come spazio metafisico:
La Calçada Portuguesa: Focus sulle trame dei mosaici in pietra calcarea e basaltica che pavimentano la città, definendo il ritmo grafico del paesaggio urbano.
Il Giallo dei Tram (Eléctricos): Lo studio del movimento e delle linee elettriche che tagliano il cielo di Lisbona, elementi funzionali che diventano icone estetiche del transito.
Estetica della Decadenza: La documentazione delle facciate segnate dal tempo, dove l'intonaco scrostato e la salsedine oceanica raccontano la resilienza dei materiali e della memoria.
Le immagini sono state realizzate con un rigore compositivo che privilegia l'equilibrio tra le ombre profonde e l'alta riflettanza delle pareti bianche. La tavolozza cromatica rispetta i toni ocra, azzurro e rosa pastello tipici della città, preservando la naturalezza della luce solare riflessa dal fiume.
Un'opera di riferimento per:
Collezionisti di Fine Art Photography e libri d'arte.
Architetti e studiosi di urbanistica mediterranea.
Appassionati di cultura portoghese e letteratura.