L'opera di Paolo Valassi si muove sul confine tra testimonianza storica e riflessione concettuale. Attraverso l'uso di sorgenti visive non convenzionali — il flusso televisivo e la cartografia digitale — i progetti "Viaggio in Italia" e "Indagine sulla realtà" offrono una mappatura inedita dell'identità e delle ferite del territorio italiano.
In questo progetto, il "Viaggio in Italia" non avviene lungo le strade della penisola, ma attraverso i canali televisivi. Paolo Valassi esplora come il mezzo di comunicazione di massa abbia costruito, e talvolta distorto, l'immaginario collettivo del Paese.
Il Paesaggio Elettronico: Attraverso fermo-immagini e analisi dei palinsesti, Valassi documenta una "geografia dei media" dove l'Italia reale viene sostituita da quella rappresentata.
Sociologia Visiva: Un'indagine critica su come la TV abbia plasmato la cultura e l'estetica nazionale, trasformando il territorio fisico in un'esperienza puramente mediata.
"Indagine sulla realtà" è un documento visivo di straordinario valore civile e antropologico sulle zone terremotate dell'Emilia. Paolo Valassi utilizza la tecnologia di Google Street View per mettere a confronto il volto delle città prima e dopo il sisma del 2012.
Memoria ad Altezza Uomo: Grazie all'uso di Street View, il progetto permette di "camminare" virtualmente tra le strade di comuni come Mirandola, Cavezzo, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, confrontando la quotidianità pre-terremoto con le macerie e i puntellamenti del post-sisma.
Archeologia del Presente: Valassi trasforma uno strumento di navigazione commerciale in un archivio storico. Le immagini documentano la perdita dei centri storici, delle attività commerciali e dell'architettura rurale emiliana con una precisione chirurgica e un impatto emotivo profondo.
Documento Territoriale: Un'opera fondamentale per la memoria collettiva delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova, che analizza la fragilità del paesaggio antropizzato.
Il lavoro di Paolo Valassi si interroga sulla natura della "verità" nell'era digitale. Utilizzando sorgenti come la TV e le mappe virtuali, l'autore dimostra che la fotografia d'arte può nascere anche dalla rielaborazione del già visto, trasformando dati digitali in testimonianze umane e storiche.
Innovazione del Linguaggio: Sperimentazione con i nuovi media e la found photography digitale.
Valore Sociale e Civile: Un archivio unico sulle trasformazioni culturali e i disastri naturali che hanno segnato l'Italia recente.
Local & Territorio: Un punto di riferimento per festival fotografici e mostre in Emilia-Romagna e per chi si occupa di rigenerazione urbana e memoria storica.